Il premio Ig Nobel (pronuncia italiana Ignobel) è una parodia del premio Nobel, assegnata ogni anno una o due settimane prima dell’annuncio dei vincitori del vero premio Nobel. Ogni anno vengono assegnati dieci premi ad altrettante ricerche scientifiche di dubbia costruttività.
Sponsorizzati dalla rivista scientifico-umoristica statunitense Annals of Improbable Research (AIR), i premi Ig Nobel sono presentati al pubblico come se fossero veri premi Nobel nel corso di una cerimonia di gala che si tiene nel Sanders Theatre dell’Università di Harvard.
Lo scopo degli Ig Nobel, comunque, è anche quello di attrarre l’interesse del pubblico sulla scienza. Infatti, sul sito degli Ig Nobel compare lo slogan “Research that makes people LAUGH and then THINK”.
Per dare un idea ecco i premi Ig Nobel del 2007:
- Pace: Air Force Wright Laboratory, USA, per aver suggerito (e pure brevettato!) lo sviluppo di un’arma chimica, la cosiddetta “bomba gay”, capace di sviluppare un’irresistibile attrazione sessuale tra i soldati nemici.
- Alimentazione: Brian Wansink della Cornell University, USA, per aver studiato l’appetito apparentemente illimitato degli esseri umani dando loro da mangiare una quantità illimitata di zuppa. Il segreto? L’aver utilizzato una sorta di «ciotola senza fondo»che si autoriempie.
- Medicina: L’inglese Brian Witcombe e lo statunitense Dan Meyer per uno studio sugli effetti collaterali dell’indigestione di spade.
- Chimica: Mayu Yamamoto dell’International Medical Center, Giappone, per la scoperta di un modo per estrarre vanillina, la fragranza e l’aroma della vaniglia, dallo sterco di mucca.
- Economia: Kuo Cheng Hsieh di Taichung, Taiwan, per aver brevettato un meccanismo che permette di catturare i rapinatori di banca: si tratta di un dispositivo che fa cadere su di loro una rete cogliendoli in flagrante.
- Aviazione: Patricia V. Agostino, Santiago A. Plano e Diego A. Golombek, Argentina, per aver scoperto che il Viagra facilita il recupero del jet-lag nei criceti.
- Biologia: Johanna Van Bronswick, dell’Università di Eindhoven, Olanda, per un censimento sugli organismi viventi che albergano nel letto: «i letti, la polvere, e gli acari», «la casa, il letto e gli insetti» e soprattutto «organismi viventi nei materassi nei Paesi Bassi».
- Linguistica: Juan Manuel Toro, Josep B. Trobalon e Núria Sebastián-Gallés dell’Università di Barcellona per aver dimostrato che i ratti a volte non riescono a distinguere tra una persona che parla giapponese al contrario e una che parla olandese al contrario.
- Letteratura: Glenda Browne di Blaxland, Australia, per il suo studio sull’articolo inglese “the” e sui problemi che crea a chi deve fare elenchi in ordine alfabetico.
- Fisica: Lakshminarayanan Mahadevan della Harvard University, USA e Enrique Cerda Villablanca dell’Università di Satiago del Cile, per aver studiato come le lenzuola si spiegazzano.
Per farsi altre risate con i premi Ig Nobel vi consiglio lo speciale “Dieci anni di Ig Nobel, il meglio” pubblicato dal Corriere della Sera nel 2002 in occasione, appunto, dei 10 anni del premio.
